Smart Working : I Sindacati scrivono ad Abi per chiedere la puntuale applicazione della normativa

Smart Working

Oggetto: proroga Smart Working per soggetti fragili e genitori con figli minori di anni 14

Il decreto n.115/2022, convertito in L. n. 142/2022 (G.U. 21 settembre 2022), in sede di conversione ha accolto le richieste formulate dalle parti sociali nel Protocollo sul lavoro agile del 30 giugno 2022 e ha aggiunto gli articoli 23-bis e 25-bis, prorogando la disciplina, introdotta per l’emergenza Covid, fino al 31 dicembre 2022.

L’art. 23 bis è dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori fragili e ai genitori lavoratrici e lavoratori con figli minori di anni 14. In riguardo ai primi, il diritto al lavoro agile riguarda tutti i dipendenti pubblici e privati in possesso di certificazione sanitaria, che attesti la condizione di salute richiesta dalla legge (immunodepressione, patologie oncologiche, necessità di terapie salvavita, disabili gravi).

Mentre nelle aziende che applicano il Ccnl Abi ci risulta una puntuale applicazione della normativa con riferimento alle lavoratrici e ai lavoratori fragili, risultano altresì differenti orientamenti da parte di diverse aziende in relazione all’applicazione della medesima normativa con riferimento ai genitori con figli minori di anni 14.

Da una disamina della normativa in oggetto, avallata da pareri legali e dalla lettura di notizie di stampa di autorevoli organi di stampa, ivi compresa Ipsoa, appare evidente che si sia in presenza della proroga di un diritto nato con la decretazione di emergenza.

Chiediamo pertanto di intervenire e invitare le vostre associate al rispetto della normativa vigente, prorogando la concessione di modalità lavorativa in Smart Working alle lavoratrici e ai lavoratori che rispondono ai requisiti previsti dalla legge.

 I Segretari Generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin

 

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