70 ANNIVERSARIO DELLA FALCRI DI MILANO – LE DICHIARAZIONI DI EMILIO CONTRASTO IN UNA INTERVISTA A PROFESSIONEBANCARIO.IT

Intervista Emilio Contrasto

Emilio ContrastoUn traguardo fondamentale quello dei 70°+2 Anni della FALCRI Milano

Si è chiuso da poco un evento importante per la storia della FALCRI Milano. Rimini ha visto la celebrazione del 70° + 2 anniversario della storica Associazione che ha dato vita alla FALCRI che unitamente prima al SILCEA e successivamente al SINFUB (entrambe storiche organizzazioni autonome del Settore Credito)costituiscono oggi insieme il Sindacato UNISIN aderente alla CONFSAL.

Non poteva non essere festeggiato, e volutamente utilizziamo questo temine, perché si è trattato della festa dei valori fondanti di una sigla sindacale che continua, nella sua nuova veste, nell’incessante opera di tutela dei diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori nella loro quotidianità e nei mille aspetti che coinvolgono le Persone: valori che sono condivisi ed arricchiti da ulteriori specificità che definiscono il comune cammino con le altre due compagne di percorso, il SILCEA ed il SINFUB.

Presente alla celebrazione anche il Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL, Emilio Contrasto, con il quale ripercorriamo alcuni punti del suo intervento in sala.

La storia della FALCRI Milano è senza dubbio una storia carica di momenti, significati, Persone che sono riusciti nel corso degli anni, anzi dei decenni, a farla grande…

Sì, nel corso della mattinata è stato proiettato un documentario realizzato da FALCRI Milano che ha ripercorso non solo la storia dell’Organizzazione sindacale ma anche la storia di una realtà economico-produttiva, quella milanese, che ha rispecchiato e rispecchia l’andamento dell’economia e del mercato del lavoro nel nostro Paese. Donne e Uomini, Sindacaliste e Sindacalisti hanno, passo dopo passo, anno dopo anno, decennio dopo decennio, costruito e fatto crescere la FALCRI Milano e l’hanno poi accompagnata nel nostro presente prima costituendo la Federazione FALCRI e poi contribuendo alla costituzione, prima con il SILCEA e dopo anche con il SINFUB, del nuovo soggetto sindacale UNISIN aderente alla CONFSAL.

Tanti i momenti salienti per la vita del Sindacato che lei ha ricordato…

Ho tenuto a sottolineare molto brevemente la rilevanza dell’azione portata avanti nel corso dei decenni e i cambi epocali che si sono susseguiti, con la presenza dell’Organizzazione prima in ACRI e ASSICREDITO e oggi in ABI. Oggi anche io, che provengo come prima esperienza dal mondo delle Casse di Risparmio dove la FALCRI aveva attecchito con forza fino a diventare il Sindacato di riferimento, poi passato, con la stagione delle fusioni/acquisizioni, nel Gruppo UBI, faccio parte di FALCRI Gruppo Intesa Sanpaolo in seguito all’operazione di acquisizione di quest’ultima, appunto, dell’ex Gruppo UBI Banca.

Nel suo intervento ha ricordato la lungimiranza dei dirigenti sindacali soprattutto nel comprendere l’importanza dell’integrazione delle organizzazioni medio/piccole di area autonoma in un’unica realtà giuridica UNISIN/CONFSAL. Molti i messaggi di auguri e di saluto pervenuti…

Sì e lo ricorderò finché avrò voce. La nostra storia è fatta di grandi intuizioni, di lavoro costante e di lungimiranza. La stessa costituzione di UNISIN nasce appunto dalla necessità di affrontare un contesto in rapida e strutturale mutazione e che quindi aveva l’esigenza di un nuovo soggetto unificante e in grado di racchiudere i forti valori di ciascuna delle realtà costituenti.

Ho avuto modo di ringraziare quanti sono intervenuti in presenza e in collegamento online, la Segreteria di FALCRI Milano, i Dirigenti Sindacali, i rappresentanti apicali del Sindacato UNISIN e delle Banche, gli ospiti, gli organizzatori dell’evento ed è stato per me un piacere leggere il messaggio di saluto inviato da Francesca Furfaro, che è stata Segretario Generale della Federazione FALCRI e che ha condiviso con noi un pezzo di strada. La Furfaro ha ricordato che il 70° + 2 coincide con il 70° anniversario della fondazione della Federazione FALCRI, sindacato autonomo che “ha visto in questi ultimi anni l’importante integrazione con altre storiche Organizzazioni sindacali dell’area autonoma che hanno creduto in questo progetto e che hanno dato vita a UNISIN con il conseguente ampliamento dello spazio di rappresentanza salvaguardando in ogni caso quella matrice di autonomia e indipendenza che è tra gli elementi fondanti della nascita della FALCRI, in Cariplo, 72 anni fa”.

Dopo appena due anni dalla fondazione di FALCRI Milano, nella CARIPLO, ecco, infatti, nascere la Federazione FALCRI…

La positiva esperienza portata avanti nella CARIPLO ha dato il via alla storia della Federazione FALCRI. Una storia che continua con l’entusiasmo dei primi passi, rinnovato continuamente e ancor più vivo per essere parte di un sogno più ampio. La lungimiranza della classe dirigente dell’Organizzazione sindacale, come ho ricordato, l’ha portata mano mano ad espandersi in realtà che non erano legate al mondo delle Casse di Risparmio ma al mondo del credito e delle Banche più in generale. Questa apertura verso nuove realtà le ha fatto fare un salto in avanti consentendole di radicarsi anche lì con grande forza e partecipazione. La stessa forza e partecipazione che viviamo oggi. E poi la scelta coraggiosa nel 2011con il SILCEA di unirsi in UNISIN, coinvolgendo poi nel progetto anche il SINFUB dando così vita a UNISIN FALCRI SILCEA SINFUB che è oggi una delle cinque Organizzazioni sindacali che operano a tutela dei dipendenti del credito.

Una storia di tenacia, di Persone e di valori?

Sì, certo. Una storia che ci ha consentito di operare in un Settore che, insieme alle altre Organizzazioni sindacali, nel tempo abbiamo contribuito a consolidare fornendo sempre maggiori tutele alle Lavoratrici e ai Lavoratori sia a livello di contrattazione collettiva nazionale che aziendale. Sono stati, infatti, condivisi con le controparti nazionali e aziendali una serie di accordi che oggi rappresentano un punto di riferimento anche per altri Settori. Lo stesso Governo nazionale ha attinto alle esperienze, alle intuizioni ed agli accordi nel tempo definiti nel Settore del Credito, estrapolandone pezzi ed Istituti che sono poi stati estesi, attraverso varie legislature, anche a livello generale.

Un esempio?

Penso ad esempio al nostro Fondo di Sostegno al Reddito che è diventato poi parte di un progetto normativo complessivo adottato a livello di Paese e che oggi è un modello che tutti cercano di adottare. Questo Fondo dal 2000 ha permesso di “accompagnare” all’uscita dal mondo del lavoro, su base esclusivamente volontaria, un numero rilevante di Lavoratrici e Lavoratori in parte sostituiti, anche grazie al Fondo per l’Occupazione – altra nostra importantissima conquista – attraverso nuove assunzioni di giovani Colleghi. E’ importante ricordare che “l’uscita” dal mondo del lavoro dei Colleghi in esodo volontario è avvenuto per loro senza traumi e, cosa molto importante, senza effetti per la finanza pubblica. Il Fondo di Sostegno al Reddito viene infatti finanziato per quanto riguarda tutte le sue prestazioni o direttamente dalle Aziende (per la parte relativa all’accompagnamento e all’esodo) oppure da Aziende e Lavoratrici e Lavoratori (per quanto riguarda la parte ordinaria e la cosiddetta parte emergenziale) mentre il Fondo per l’Occupazione viene finanziato esclusivamente dai Dipendenti del Settore.

Quindi un Settore sempre all’avanguardia. Anche durante la pandemia?

Certo, anche per la gestione degli effetti di questa spaventosa pandemia, attraverso la previsione di tutta una serie di norme e tutele che hanno consentito al Settore di continuare ad operare senza mai fermarsi, supportando così, in modo essenziale, l’intero Paese. Siamo stati motori di trasmissione dei vari provvedimenti di sostegno tempo per tempo assunti dal Governo, supportando incessantemente imprese, famiglie e territori. Tutto ciò, ribadisco, è stato possibile grazie alla collaborazione tra le Organizzazioni sindacali e l’ABI alla quale va il ringraziamento, già espresso in sala, per la disponibilità a ricercare col Sindacato soluzioni forti e innovative in questo difficile momento. Le parti nazionali hanno così potuto prevedere una serie di previsioni lungimiranti e migliorative rispetto a quelle introdotte dalle normative generali che hanno permesso di garantire le migliori condizioni di sicurezza operativaper le Lavoratrici e i Lavoratori e per la clientela presente nelle Agenzie bancarie.

70 anni sono un traguardo definitivo?

No, assolutamente no. Dobbiamo invece continuare a costruire il futuro. 70 anni sono solo un passaggio. Abbiamo tanto lavoro ancora da fare assieme ed un Sindacato che deve continuare a crescere per consegnarlo – sia per quanto riguarda le idee, le modalità di lavoro, i valori, in sintesi quello che è il nostro essere – a chi verrà dopo di noi.

Un’Organizzazione sindacale che deve continuare ad essere un punto di riferimento centrale sia per il sistema industriale all’interno del nostro Settore sia attraverso la CONFSAL che è la più importante Confederazione autonoma nel nostro Paese ed una delle più rappresentative a livello generale.

Prossimi impegni?

Gli impegni che abbiamo nei prossimi mesi sono importanti e complessi: i piani industriali dei maggiori Gruppi, la scadenza a fine anno del contratto nazionale, la continua tutela dei diritti, il supporto delle Colleghe e dei Colleghi sui luoghi di lavoro, il Congresso della nostra Organizzazione. Si tratta, in sostanza, del nostro agire quotidiano che tutti noi dovremo affrontare e affronteremo sempre con quello spirito che caratterizza oggi UNISIN e prima ancora la FALCRI, il SILCEA ed il SINFUB.

Bianca Desideri

Direttore responsabile Professione Bancario

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