Emergenza Covid-19: Anche Abi scrive al Ministro dopo episodi di violenza registrati in alcune filiali

Abi

La lettera è stata inoltrata anche ai comandanti della Polizia e dei Carabinieri

 

Pref. Luciana Lamorgese
Ministro dell’Interno
Piazza del Viminale, 1
00184 ROMA

Illustre Ministro,

l’Associazione Bancaria Italiana, sin dall’inizio dell’emergenza, segue costantemente con prioritaria attenzione l’evoluzione della situazione relativa alla diffusione del virus Covid- 19 e promuove presso i propri associati la massima informazione circa le misure adottate dal Governo e dalle Autorità competenti affinché ne sia data attenta e tempestiva attuazione.
I servizi erogati delle Banche rappresentano una infrastruttura centrale a sostegno delle imprese e delle famiglie e pertanto ne deve essere garantita la continuità, come riconosciuto dai provvedimenti adottati dal Governo e dalle Autorità competenti nel contesto delle misure di lotta alla diffusione del virus COVID-19.

Nell’attuale contesto di emergenza, la continuità dell’erogazione dei servizi bancari esige la prioritaria attenzione a garantire le condizioni di salute e sicurezza per tutte le persone interessate, lavoratrici/lavoratori e clientela, a tal fine ABI e le Organizzazioni sindacali di settore, il 16 marzo 2020 hanno condiviso il Protocollo ‘Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione dei virus Covid-19 nel settore bancario” successivamente integrato il 24 marzo 2020 con un ulteriore accordo che prevede rafforzate misure di tutela per il settore bancario per contribuire a gestire al meglio l’attuale fase· di emergenza sanitaria in linea con l’evoluzione del quadro normativo tempo per tempo vigente.

Sono così state adottate soluzioni organizzative straordinarie, anche relative alla riduzione/ razionalizzazione dell’attività della rete fisica, per i profili territoriali e/ o di orario, anche definendo l’accesso alle filiali su tutto il territorio nazionale su appuntamento per evitare assembramenti, nonché, in coerenza con i provvedimenti del Governo, è stato fatto ampio e diffuso ricorso al lavoro agile, quale efficace misura per la significativa riduzione delle occasioni di contatto all’interno dei luoghi di lavoro.
Nel Protocollo le Parti hanno anche condiviso, quale importante fattore per contrastare la diffusione del contagio, il prioritario utilizzo da parte della clientela dei canali internet/mobile banking e degli sportelli automatici all’esterno delle filiali, limitando la necessità di recarsi all’interno delle filiali stesse.
ABI ha perciò rivolto ripetuti appelli ai cittadini a non recarsi presso le filiali e a utilizzare prioritariamente i canali internet/mobile e ai bancomat e, in ogni caso, a chiamare telefonicamente la propria banca, al fine di ridurre ogni rischio di contagio e contribuire alla lotta alla diffusione del virus COVID-19.
Nel corso di questa difficile situazione di emergenza stanno, purtroppo, emergendo episodi di ordine pubblico con atti di violenza rivolti verso alcune filiali o minacce a esponenti bancari che mettono a rischio le persone che vi lavorano.
In ragione di quanto sopra, nel confermare che il mondo bancario continuerà a garantirel’erogazione del servizio alla clientela attivando, nel contempo, ogni utile misura per mantenere i necessari livelli di tutela della salute sia per i colleghi che per la clientela, auspichiamo che sia riservata la massima attenzione ai profili di ordine pubblico sopra evidenziati e che siano adottate le opportune misure idonee a prevenire l’eventuale ripetersi di tali episodi.

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